
MILANO - E' Ferdi il vincitore dell'edizione 2009 del Grande Fratello. Il verdetto arriva 34 minuti dopo la mezzanotte. Tra fuochi d'artificio e coriandoli che piovono dal cielo, Alessia Marcuzzi proclama il cuoco montenegrino vincitore del montepremi finale di 300 mila euro. E' la storia di un riscatto, di un'infanzia negata e di un nuovo futuro. E' la storia che è piaciuta al pubblico e che forse già dall'inizio portava dentro di sè i cromosomi della possibile vittoria.
VINCE LA NORMALITA' - Ma forse ad essere premiata dal pubblico è stata soprattutto il senso di normalità che, nonostante il passato tormentato più volte evocato dagli autori nel corso di questi tre mesi, il mite Ferdi ha saputo trasmettere. Non troppo bello, non troppo macho, non troppo piagnone, non troppo in evidenza. E non è forse un caso se allo sprint finale, oltre all'ex immigrato arrivato in Italia da clandestino a bordo di un gommone, sia giunto anche Marcello, il «brutto anatroccolo», preso non troppo sul serio da gran parte degli inquilini della Casa, ma sempre salvato dal pubblico ogni volta che i suoi compagni di viaggio lo spedivano in nomination. Hanno perso invece il machismo, l'arroganza, le voci grosse. Come quella che fece Federica in una delle prime puntate prendendosela proprio con il piccolo fornaio bianco, rivolgendosi a lui con parole sprezzanti: «Ma da quando in qua le pulci hanno la tosse?». Ma il risultato parla chiaro: Marcello in finale a un passo dalla vittoria, Federica in panchina già da mo'...
LA FAVOLA DI FERDI - Ferdi conquista il pubblico e conquista l'amore. La love story con Francesca è stata uno degli eventi topici delle ultime settimane. E Francesca è tornata al suo fianco nell'ultima puntata. Lo ha fatto comparendo nel giardino della casa, attorno a mezzanotte, come una Cenerentola all'incontrario, che esce solo in terza serata, per un romantico ballo finale con il suo principe azzurro. Il povero che diventa principe, la favola che diventa realtà. Scontato, forse. Ma perlomeno adesso c'è qualcosa da scrivere. Visto come si erano messe le cose a inizio puntata, sembrava davvero impossibile riuscire a tirarci fuori qualcosa.
LA PUNTATA - All'inizio c'è il ballo di gruppo: tutti i concorrenti già eliminati si dimenano insieme su un palco ripetendo le mossette che l'animatrice Alessia esegue davanti a loro, un po' come nelle feste di fine estate dei villaggi turistici. Già dall'avvio macarena style si capisce che quella che in assoluto si rivelerà una delle puntate più noiose di questa edizione 2009 sarà tutta all'insegna del kitsch. L'impressione è che gli autori abbiano esaurito la fantasia con due o tre puntate d'anticipo e che non sapessero più come tirare in lungo per arrivare fino alla proclamazione del vincitore. La prima eliminazione, tra i quattro ragazzi superstiti dell'appartamento di Cinecittà, arriva solo attorno alle 23, quando cioè normalmente inizia la seconda serata di tutti i palinsesti. Chi avesse deciso di vedere altro nel frattempo, non si è perso assolutamente nulla. Perché è solo a quel punto, alle 23,01, che arriva il primo vero titolo della serata: il quarto classificato, ovvero il primo che deve uscire e che di certo non parteciperà allo sprint finale per la vittoria, è Gianluca.
NUOVO CINEMA PARADISO - Non c'è un granché di entusiasmante prima dell'uscita di Gianluca e tra la sua dipartita e l'annuncio del vincitore. Scontato il film del Gf09, proiettato in un piccolo Nuovo Cinema Paradiso ricostruito nell'Arena, sul cui schermo scorrono le immagini di tutti i concorrenti transitati dalla Casa negli ultimi tre mesi; banale il siparietto della lap-dance di Belem Rodriguez con Marcello e Gianluca, giocato su allusioni e doppi sensi sessuali che i due «agenti segreti» - come al solito - non hanno però capito; già viste le lacrime copiose di Cristina alla comparsa sul monitor della madre e del cagnolino, protagonisti di un messaggio registrato (ma che piangi a fare, tanto di lì a due ore sei fuori e li rivedi...). Insomma, davvero niente di speciale.
Gianluca Zito (Ansa)
LITE SENZA PUNIZIONE - Solo le immagini della lite tra Gianluca e Ferdi, all'indomani della semifinale, in cui il napoletano aveva spintonato in malomodo il montenegrino facendolo cadere, mettono un pizzico di pepe alla puntata. Il Grande Fratello ha però deciso che Gianluca non debba essere punito per avere aggredito verbalmente e fisicamente il suo «amico». E questo provoca la reazione in studio di Federica che appena si impossessa del microfono parla di «due pesi e due misure», visto che lei venne squalificata per il famoso lancio del bicchiere mentre Gianluca se la cava con una reprimenda in diretta e nessun provvedimento disciplinare, neppure piccolo piccolo (bastava un segnale. Per dire: in caso di vittoria ti verranno trattenuti 50 mila euro a titolo di multa e donati in beneficienza). Ma quella della platinata romana che mette in discussione le decisioni del Grande Fratello è una voce stonata e infatti la conduttrice la mette subito a tacere. Ci pensa però il pubblico da casa a fare giustizia: alla chiusura del televoto Gianluca è il meno votato e deve uscire prima degli altri. Forse non gli è stato perdonata la lite con Ferdi, forse qualcuno si è ricordato del fatto che la settimana prima fosse stato l'unico a votare per se stesso quando si è trattato di scegliere chi mandare direttamente in finale. Comunque sia, per lui tramonta ogni possibilità vittoria.
FUORI ANCHE CRISTINA - Poi, quaranta minuti più tardi, la stessa sorte tocca a Cristina a cui il Gf aveva poco prima fatto un regalo speciale: l'ingresso nell'appartamento di Walter Nudo che con lei ricrea sulla balaustra del balcone che si affaccia sul giardino la famosa scena di Leonardo Di Caprio e Kate Winslet sulla prua del Titanic. Cristina rimedia dall'attore anche un bacio («ma solo sul collo») che sarà poi la sua ultima emozione all'interno della Casa.
L'ULTIMO TELEVOTO - A questo punto i giochi sono ormai quasi fatti. Restano in due, Ferdi e Marcello, a giocarsi il montepremi finale. Ferdi e Marcello, quelli che in questi 99 giorni si sono rivelati i concorrenti più miti e più umili in assoluto. Marcello, per questa sua immagine da calimero pulcino nero che va sempre in bianco, è anche diventato il bersaglio preferito della Gialappas. Ma le prese in giro del trio gli hanno portato fortuna. Loro anche nella puntata andata in onda subito dopo la finale sono stati impietosi con lui: «C'è stato un vincitore, ma soprattutto un perdente». Ma di perdenti, forse, ce ne sono stati molti altri e tra questi verrebbe da dire che Marcello proprio non c'è e anche i «gialappi» se ne rendono conto ribattezzandolo poi il «vincitore morale». Il risultato finale lo dimostra. Televoto dixit.
Fonti corrieredellasera
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